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FRIDA — consultazione EPC — 2026-09-27

FRIDA: cosa prevede la prima bozza e cosa devono valutare i PSP

FRIDA è lo schema EPC proposto per condividere informazioni sulle frodi tra prestatori di servizi di pagamento.

Redazione Norma

FRIDA è lo schema EPC proposto per condividere informazioni sulle frodi tra prestatori di servizi di pagamento. La versione 0.1 del rulebook è in consultazione dall’11 settembre al 10 dicembre 2026. Riguarda il confronto tra PSP sui pagamenti da conto a conto: non va presentata come una legge già applicabile. Per chi gestisce antifrode, dati e processi di pagamento, il lavoro utile ora è esaminare il perimetro proposto e documentare i punti sui quali inviare osservazioni. EPC — FRIDA e calendario

Che cosa cambia e quale documento stiamo leggendo EPC — FRIDA e calendario

La proposta prevede un quadro comune per lo scambio automatizzato di informazioni e una FRIDA Central Platform per distribuire gli alert e gestirne il ciclo di vita. La relazione indicata dall’EPC con il PSR non trasforma il rulebook in un atto legislativo. EPC — FRIDA e calendario

Chi coinvolgere nella valutazione EPC — rulebook v0.1

Il rulebook v0.1 distingue PSP, piattaforme di informazione sulle frodi e piattaforma centrale. Le sezioni 1.3, 3.3.1 e 4.8 sono punti di partenza per verificare perimetro, partecipazione e dati degli alert. Il solo fatto di essere un PSP non basta a dimostrare che ogni servizio o flusso rientri nelle condizioni proposte. EPC — rulebook v0.1

Stato e date da tenere separate EPC — consultazione rulebook

La consultazione riguarda una bozza di schema. L’EPC colloca la versione finale e le specifiche nel primo semestre 2027; il collegamento operativo al PSR e la previsione di fine 2028 non vanno registrati come scadenza legale definitiva. La versione da riesaminare sarà quella effettivamente adottata, insieme al pertinente atto legislativo. EPC — consultazione rulebook

Implicazioni da valutare — proposta editoriale EPC — rulebook v0.1

Matrice di lavoro: qualità degli alert → antifrode e data management → confrontare un campione anonimizzato con i campi proposti → dizionario dei dati e registro delle anomalie. Accessi → IT security e privacy → descrivere chi può creare, correggere e revocare un alert → matrice delle autorizzazioni. Contestazioni → operations e legal → simulare la rettifica di un falso positivo → sequenza di decisioni e responsabilità. Queste attività sono proposte di analisi, non una checklist normativa certificata. EPC — rulebook v0.1

Verifiche pratiche e questioni aperte EPC — rulebook v0.1

Proposta editoriale: scegliere un solo flusso di pagamento rappresentativo, seguirlo dalla segnalazione alla chiusura e annotare dati mancanti, responsabilità e dipendenze tecniche. Nella risposta alla consultazione separare una criticità dimostrabile da una preferenza progettuale; allegare esempi privi di dati personali. Chiedere chiarimenti su interoperabilità, rettifiche e gestione del ciclo di vita, senza anticipare requisiti ancora in discussione. EPC — rulebook v0.1

Domande frequenti EPC — FRIDA e calendario

FRIDA è già una legge europea? EPC — FRIDA e calendario

No: il documento analizzato è una bozza di schema EPC. Per una decisione interna conviene registrare separatamente schema, versione e stato della consultazione, evitando che una presentazione di progetto diventi per errore la fonte di un obbligo legale. EPC — FRIDA e calendario

È già il momento di implementare tutti i requisiti? EPC — consultazione rulebook

La scelta prudente è una valutazione delle differenze, proporzionata e reversibile. Nella proposta editoriale, ogni investimento andrebbe accompagnato dalla versione analizzata e dalle ipotesi che potrebbero cambiare. La consultazione offre soprattutto un’occasione per far emergere vincoli operativi prima di fissare una soluzione. EPC — consultazione rulebook

Quali funzioni dovrebbero partecipare? EPC — rulebook v0.1

Una proposta utile è un gruppo piccolo con payments, antifrode, privacy, legal e IT. Assegnare a ciascuno una domanda e un’evidenza evita una revisione generica. Il coordinatore dovrebbe raccogliere divergenze e decisioni, senza interpretare il coinvolgimento delle funzioni come un nuovo requisito del rulebook. EPC — rulebook v0.1

Come evitare un’analisi troppo astratta? EPC — rulebook v0.1

Usare un caso sintetico: un alert corretto dopo un falso positivo. La nostra proposta è verificare chi cambia il dato, chi riceve la rettifica e come si prova la chiusura. Portare in discussione soltanto il problema e il criterio di verifica, senza dati di clienti. EPC — rulebook v0.1

Preparato con assistenza AI, rivisto dalla redazione

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